Sicurezza sul lavoro per OSS: quali corsi seguire

Sicurezza sul lavoro per OSS: quali corsi seguire

Gli OSS, ovvero gli operatori socio sanitari, devono effettuare periodici corsi dedicati alla sicurezza sul luogo di lavoro, in funzione anche i rischi ai quali gli stessi sono quotidianamente esposti. Così come per ogni altro ambito lavorativo, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro emanato con D.Lgs. 81/08 ha stabilito, nello specifico nel capo I del Titolo II, gli obblighi inerenti alla formazione del personale socio sanitario impegnato all’interno di strutture di ricovero, case di cura e ospedali.

Prima però di parlare dei corsi necessari, è bene distinguere i possibili rischi a carico degli OSS. Gli stessi possono infatti essere suddivisi in tre macro-aree:

  • Trasversali e organizzativi, legati allo stress, l’emotività, ai turni ed eventuali problematiche con colleghi e superiori
  • Infortunistici, connessi alla manipolazione di materiale medico e apparecchiature, oppure il rischio di incendi
  • Igienico-ambientali, per via del contatto con agenti chimici, fisici e biologici, radiazioni e spostamento di carichi.

Tenendo in considerazione quanto appena evidenziato pertanto si rendono indispensabili una serie di corsi volti alla formazione degli operatori socio sanitari, con lo scopo di informarli su ogni possibile rischio correlato alla professione esercitata, in maniera tale da operare per prevenire ogni problematica e garantire la sicurezza propria e dei pazienti.

I corsi obbligatori per gli operatori socio sanitari

Il D.Lgs.81/08 stabilisce quali devono essere i corsi obbligatori per gli OSS:

  • Sicurezza e prevenzione rischio incendio sui luoghi di lavoro, necessaria in funzione sia dei reagenti chimici e infiammabili, strumentazioni e attrezzature elettriche presenti, ma anche data la presenza significativa di personale all’interno di queste strutture, con degenti anche non autosufficienti
  • Conoscenza di attrezzature e DPI, necessari in particolari ove presenti attrezzature e strumenti diagnostici emettitori di radiazioni e campi magnetici, senza dimenticare oggetti taglienti come bisturi e siringhe
  • Prevenzione rischio biologico, in quanto ospedali e case di cura vedono una presenza elevata di batteri, per ovvie ragioni, pertanto prevenirne la diffusione e il contagio ove possibile è un aspetto fondamentale
  • Prevenzione rischio chimico, legato alla presenza di farmaci, reagenti pericolosi (chemioterapici e stupefacenti, come la morfina), ma anche sostanze di laboratorio impiegate per l’esecuzione delle analisi
  • Movimentazione manuale dei carichi, in quanto gli OSS sono preposti anche allo spostamento e movimentazione di degenti
  • Corsi legati allo stress da lavoro correlato, non soltanto connesso ai ritmi lavorativi e ai turni, ma anche alla componente emotiva e alla responsabilità ai quali il personale risulta quotidianamente esposto, ai fini di prevenire il cosiddetto burn-out, tipico di chi si trova a operare in questi contesti.

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