Valutazione dei rischi

Valutazione Rischi Art. 17, 28 e 29

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un obbligo non delegabile del Datore di Lavoro

La redazione del DVR si colloca al centro del sistema Sicurezza sul Lavoro. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un obbligo non delegabile del Datore di Lavoro. Tuttavia, quest’ultimo può avvalersi della collaborazione e della consulenza di società specializzate nel campo della sicurezza e ricevere supporto adeguato alla redazione del documento e alla sua comprensione.

La valutazione dei rischi è una valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le migliori misure di prevenzione e protezione e a elaborare il programma delle soluzioni in grado di garantire il miglioramento dei livelli di sicurezza nel tempo.

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Chi deve redigere il Documento di Valutazione dei Rischi?

Il DVR è obbligatorio per tutte le aziende con almeno un dipendente. Il documento deve essere redatto da tutte le nuove aziende, entro tre mesi dall’apertura dell’attività. È importante ricordare che le aziende che sono in attività oltre tale periodo e non hanno ancora redatto il DVR sono passibili di sanzioni, in caso di controllo da parte delle ASL. La redazione del documento di valutazione rischi, completa in ogni sua parte, prevede da parte nostra tutte le attività funzionali alla sua stesura.

In particolare:

  • Individuazione e valutazione di eventuali rischi che il luogo di lavoro potrebbe presentare
  • Successiva pianificazione di interventi atti a ridurre, eliminare o controllare rischi e pericoli
  • Individuazione di tutte le figure professionali che per legge vanno indicate nel DVR: Medico competente, RSPP, RLS
  • Stesura del documento valutazione rischi
  • Attività post-consegna.